Chi l’ha detto che solo l’armadio ha diritto, in primavera, a un boccata d’ossigeno? Benvenute nel club di chi ‘il cambio di stagione’ lo fa anche in bagno, dove il beauty case non aspetta altro che essere rifocillato di nuovi prodotti: una lista di must have per preparare la pelle del viso all’attesissima estate.
Sui rituali di bellezza quanto siete afferrate?
Io – cacciatrice seriale di packaging alla moda e di lusso – questa volta mi sono lasciata sedurre da un set di skincare innovativo. Per tre motivi. È pugliese. È bio. È senza parabeni.
L’idea è della mia amica Ileana Doria (titolare di FaceSpa) che ha realizzato, con un’azienda locale, una linea di cosmesi naturale e cruelty free.
Il mio trattamento ‘Glow Skin’ comincia dalla beauty routine del mattino: si tratta di semplici ma efficaci passaggi da eseguire in totale relax. A guidarmi in questa ‘avventura’ è stata proprio Ileana: a lei, che ha fatto della ricerca della bellezza (tra cosmesi e make up) una vera e propria mission professionale, mi sono rivolta per applicare i prodotti in maniera efficace con l’obiettivo di curare la mia pelle.
E io? Non ho fatto altro che raccogliere qui le informazioni e le mie recensioni.

Un trattamento è come un percorso e ha le sue regole del gioco.
Da dove si parte? Dalla detersione del viso: rigorosa anche di giorno, dopo il risveglio. È la mousse di camelia e fiordaliso il prodotto di punta di questa linea: ne basta un puf sul palmo della mano per detergere e purificare il viso (umido), liberandolo dalle scorie metaboliche prodotte durante la notte. Nel momento dell’applicazione la schiuma rilascia un fresco profumo di agrumi dall’effetto energizzante. Strategico, direi.
La fase n.2 è la mia preferita: massaggiare due volte a settimana lo scrub ai microgranuli vegetali di nocciola e mandorle dolci è un vero toccasana per la pelle. E per l’olfatto: un odore esotico travolge il bagno, provare per credere.
Come in una spa, quando il trattamento è davvero last minute: le maschere Glow Skin sono ad azione urto. E c’è l’imbarazzo della scelta. A seconda dell’esigenza. Una in crema all’argilla bianca, altamente purificante per chi soffre di pori dilatati. E due in bamboo: botox (con filler e vitamina C, elastina e collagene) e detox (al carbone rhassul e the verde).
Il quarto passaggio – one shot – mette tutte d’accordo. L’acqua profumata di rose e aloe vera è un prodotto all over: per viso, corpo e capelli che ringrazieranno per l’azione tonificante, purificante e lenitiva (specialmente dopo l’esposizione al sole). Io ne vado pazza. E sono contenta che dopo il lancio della scorsa estate, Ileana abbia deciso di riproporla anche quest’anno. Consiglio per le mie amiche: tenetela sotto chiave. Mariti e boyfriend vorranno condividerla.
Ora la routine quotidiana entra nel vivo.
Il suo nome potrebbe scoraggiare le più ‘sensibili’, dal cuore animal friendly, ma il siero al veleno di vipera è una vera bomba per contrastare le rughe. Il cosmetico (pregiato!) è l’alleato perfetto per chi vuole distendere i segni del tempo: il suo estratto, infatti, è considerato un fortissimo anti-age. E per questo io sono sempre ‘generosa’: una dose su viso, e poi passaggio anche su collo e decollette che restano asciutti e liftati. Grazie al peptide biomimetico che ha funzione botox: se si picchietta sul volto si percepisce immediatamente l’effetto tensore. Ringrazieranno anche le pelli allergiche: il siero, senza profumo, è adatto davvero a tutte.
Ora è il turno della crema filler extra forte: la mia beauty expert mi ha garantito che è l’acmelia oleracea in abbinamento all’acido ialuronico a regalare idratazione, pienezza e luminosità al mio viso.
Ora che le tappe sono concluse non resta che replicare questi accorgimenti ogni mattina (ad eccezione dello scrub e delle maschere) per regalarsi un viso curato e radioso. Non ci sarà mai make up che tenga per mimetizzare difetti della pelle o segni dell’età se non ci si affida a quella che è da sempre riconosciuta come la tappa fondamentale della cura del viso. E io ho scoperto che fare beauty shopping è diventata una piacevole abitudine: basta con i prodotti acquistati ‘al buio’. Quello di cui ho avuto bisogno, per centrare dritto l’obiettivo, è una guida ragionata.
E un carrello della spesa riempito con i prodotti di chi ci fidiamo.

