Stai per lasciare la Puglia (o, buon per te, stai per arrivare) e non sai come destreggiarti tra i souvenir?
Ho selezionato per te cinque brand che devi assolutamente conoscere: ti porterai via un pezzo di questa regione, dove tutti ti salutano con un bacio sulla guancia e poi non vuoi andare più via.
La Puglia da asporto
L’estate è la stagione dei rituali, (chi non ha mai inviato una cartolina?), delle promesse (scambiate al bar, magari durante una partita a burraco) e delle piccole ossessioni che tornano puntuali, ogni anno, prima della partenza: lo stesso costume ‘fortunato’, il romanzo iniziato mille volte, la playlist che sa di mare (e malinconia, ideale per le giornate di pioggia!).
Diciamolo, siamo pronti a scrivere nuove avventure, ma poi ci ritroviamo con la solita valigia e l’itinerario del cuore tra le mani. Siamo così, italiani. Amiamo ciò che fa rima con comfort.
Per cui, anche se salviamo continuamente ricette gourmet su Instagram, a tavola finiamo sempre per portare l’insalata di pomodori, burrata e basilico. La nostra wishlist di Netflix è piena zeppa di nuovi titoli, ma alla fine, ogni 10 agosto, siamo incollati davanti al Talento di Mr. Ripley. Acquistiamo ai saldi i nuovi sandali per la spiaggia, ma al lido ci presentiamo con le Birkenstock dell’anno prima.
E’ un dato scientifico: abbiamo bisogno di conferme. Si scrive ‘routine’, si legge ‘mantenere una certa continuità, nei gesti, nei sapori, nei rituali, può aiutare a gestire lo stress e a farci sentire più al sicuro, più centrati’.
In vacanza.
Immaginiamo al rientro.
Ecco perché poter tornare a casa con un oggetto che appartiene a un momento felice non può che essere un esercizio di felicità una volta seduti alle nostre scrivanie. Un modo dolce e gentile per dire: “sono stato bene”.
Leggi qui quali sono i cinque ricordi pugliesi da portar via.
Lo ammetto, l’ho conosciuto (personalmente) a giugno, a Bari, durante l’evento di lancio del pop-up store DISCO & TENEREZZE, un evento immersivo ospitato da IANUS, ma di Pescheria Mon Amour, nata lo scorso anno, avevo già sentito parlare. E’ molto più di un progetto di abbigliamento e lifestyle, è un concept, un modo di vedere e vivere la moda attraverso l’ironia, il romanticismo e la voglia di esprimersi oltre il semplice vestirsi.
Lo amo perché già nel nome sa di Puglia: da queste parti, al sud, infatti, la pescheria è un luogo vivo, vero e autentico. Se ci abbini un pizzico di passione (‘Mon Amour’) nascono storie da raccontare, come quelle dei pescatori innamorati a bordo di piccole imbarcazioni in legno, tra salsedine e avventure. Chi nasce col mare davanti agli occhi non può non subirne il fascino: il giovane e promettente team di creativi e designer ha tradotto in segni, colori e parole tutto ciò che il paesaggio e la vita semplice hanno suggerito, per serigrafare tote bags, t-shirt e felpe. Non resta che navigare (è il caso di dirlo) nello shop online dove selezionare la tee preferita o comporla, a seconda del mood.
Dal litorale che profuma di acqua salata all’entroterra e poi ricominciare. Si, in Puglia la vacanza ideale è lenta ed itinerante: di mattina, le escursioni sulla costa bianca, la vegetazione spontanea a capofitto sul mare e una bruschetta sotto l’ombrellone. Alla sera, ci si ritira volentieri in campagna, in una di quelle masserie bianche col trullo spa e l’orto bio.
Proprio qui, al tramonto, si raccoglie tutta l’atmosfera pugliese: la brezza marina arriva puntuale alle 19 e si mischia con l’odore delle foglie d’ulivo.
Questa suggestione è racchiusa in alòlab, il brand di cosmesi “per chi ama il sole, il silenzio e la vita slow”. Esattamente come suggerisce il manuale della vacanza pugliese perfetta – liberarsi dall’eccesso e vivere senza frenesia – così alòlab realizza prodotti essenziali, con formule leggere ma complete, che semplificano la skincare senza togliere efficacia. Gli ingredienti? Botanici come olio d’oliva, calendula, aloe e vinaccioli.
Per un rituale sostenibile e intuitivo, anche quando la spontaneità della Puglia sarà solo un ricordo estivo e sentirai il bisogno di ripetere “alò”. Un’espressione pugliese che è un saluto, un incitamento, una piccola spinta gentile a ripartire con energia.
Ecco perché poter tornare a casa con un oggetto che appartiene a un momento felice non può che essere un esercizio di felicità una volta seduti alle nostre scrivanie. Un modo dolce e gentile per dire: “sono stato bene”.
Leggi qui quali sono i cinque ricordi pugliesi da portar via.
Lo ammetto, l’ho conosciuto (personalmente) a giugno, a Bari, durante l’evento di lancio del pop-up store DISCO & TENEREZZE, un evento immersivo ospitato da IANUS, ma di Pescheria Mon Amour, nata lo scorso anno, avevo già sentito parlare. E’ molto più di un progetto di abbigliamento e lifestyle, è un concept, un modo di vedere e vivere la moda attraverso l’ironia, il romanticismo e la voglia di esprimersi oltre il semplice vestirsi.
Lo amo perché già nel nome sa di Puglia: da queste parti, al sud, infatti, la pescheria è un luogo vivo, vero e autentico. Se ci abbini un pizzico di passione (‘Mon Amour’) nascono storie da raccontare, come quelle dei pescatori innamorati a bordo di piccole imbarcazioni in legno, tra salsedine e avventure. Chi nasce col mare davanti agli occhi non può non subirne il fascino: il giovane e promettente team di creativi e designer ha tradotto in segni, colori e parole tutto ciò che il paesaggio e la vita semplice hanno suggerito, per serigrafare tote bags, t-shirt e felpe. Non resta che navigare (è il caso di dirlo) nello shop online dove selezionare la tee preferita o comporla, a seconda del mood.
Dal litorale che profuma di acqua salata all’entroterra e poi ricominciare. Si, in Puglia la vacanza ideale è lenta ed itinerante: di mattina, le escursioni sulla costa bianca, la vegetazione spontanea a capofitto sul mare e una bruschetta sotto l’ombrellone. Alla sera, ci si ritira volentieri in campagna, in una di quelle masserie bianche col trullo spa e l’orto bio.
Proprio qui, al tramonto, si raccoglie tutta l’atmosfera pugliese: la brezza marina arriva puntuale alle 19 e si mischia con l’odore delle foglie d’ulivo.
Questa suggestione è racchiusa in alòlab, il brand di cosmesi “per chi ama il sole, il silenzio e la vita slow”. Esattamente come suggerisce il manuale della vacanza pugliese perfetta – liberarsi dall’eccesso e vivere senza frenesia – così alòlab realizza prodotti essenziali, con formule leggere ma complete, che semplificano la skincare senza togliere efficacia. Gli ingredienti? Botanici come olio d’oliva, calendula, aloe e vinaccioli.
Per un rituale sostenibile e intuitivo, anche quando la spontaneità della Puglia sarà solo un ricordo estivo e sentirai il bisogno di ripetere “alò”. Un’espressione pugliese che è un saluto, un incitamento, una piccola spinta gentile a ripartire con energia.
Ecco perché poter tornare a casa con un oggetto che appartiene a un momento felice non può che essere un esercizio di felicità una volta seduti alle nostre scrivanie. Un modo dolce e gentile per dire: “sono stato bene”.
Leggi qui quali sono i cinque ricordi pugliesi da portar via.
Lo ammetto, l’ho conosciuto (personalmente) a giugno, a Bari, durante l’evento di lancio del pop-up store DISCO & TENEREZZE, un evento immersivo ospitato da IANUS, ma di Pescheria Mon Amour, nata lo scorso anno, avevo già sentito parlare. E’ molto più di un progetto di abbigliamento e lifestyle, è un concept, un modo di vedere e vivere la moda attraverso l’ironia, il romanticismo e la voglia di esprimersi oltre il semplice vestirsi.
Lo amo perché già nel nome sa di Puglia: da queste parti, al sud, infatti, la pescheria è un luogo vivo, vero e autentico. Se ci abbini un pizzico di passione (‘Mon Amour’) nascono storie da raccontare, come quelle dei pescatori innamorati a bordo di piccole imbarcazioni in legno, tra salsedine e avventure. Chi nasce col mare davanti agli occhi non può non subirne il fascino: il giovane e promettente team di creativi e designer ha tradotto in segni, colori e parole tutto ciò che il paesaggio e la vita semplice hanno suggerito, per serigrafare tote bags, t-shirt e felpe. Non resta che navigare (è il caso di dirlo) nello shop online dove selezionare la tee preferita o comporla, a seconda del mood.
Dal litorale che profuma di acqua salata all’entroterra e poi ricominciare. Si, in Puglia la vacanza ideale è lenta ed itinerante: di mattina, le escursioni sulla costa bianca, la vegetazione spontanea a capofitto sul mare e una bruschetta sotto l’ombrellone. Alla sera, ci si ritira volentieri in campagna, in una di quelle masserie bianche col trullo spa e l’orto bio.
Proprio qui, al tramonto, si raccoglie tutta l’atmosfera pugliese: la brezza marina arriva puntuale alle 19 e si mischia con l’odore delle foglie d’ulivo.
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Questa suggestione è racchiusa in alòlab, il brand di cosmesi “per chi ama il sole, il silenzio e la vita slow”. Esattamente come suggerisce il manuale della vacanza pugliese perfetta – liberarsi dall’eccesso e vivere senza frenesia – così alòlab realizza prodotti essenziali, con formule leggere ma complete, che semplificano la skincare senza togliere efficacia. Gli ingredienti? Botanici come olio d’oliva, calendula, aloe e vinaccioli.
Per un rituale sostenibile e intuitivo, anche quando la spontaneità della Puglia sarà solo un ricordo estivo e sentirai il bisogno di ripetere “alò”. Un’espressione pugliese che è un saluto, un incitamento, una piccola spinta gentile a ripartire con energia.
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