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Expace, lo smartworking diventa design

La pandemia ha riscritto alcune fondamentali regole: quelle della ristorazione, del cinema, della moda. Ma soprattutto quelle del mondo del lavoro, che ha visto rivoluzionarsi spazi, abitudini e priorità: siamo passati, in un paio di mesi, dagli ambienti in comune allo smart working, dalla condivisione al distanziamento sociale. E anche se i lockdown sono in fase di ‘remissione’, con molta probabilità la digitalizzazione sarà il futuro di tutte le attività.

Tutti sotto lo stesso tetto.

E’ proprio considerando le evoluzioni di questa pandemia – tra i mutamenti degli stili di vita e le necessità delle aziende – che Expace intende alimentare oggi sperimentazioni, novità e opportunità.
Lo fa per tutti quei professionisti e impiegati che, durante l’isolamento, hanno riscoperto le pareti di casa. Diverse attività, stesso problema: cioè, la necessità di riadattare gli spazi in funzione del lavoro. Con un occhio di riguardo alla scelta degli arredi tra comfort e estetica.
In sintesi, con Expace il design – ci hanno lavorato architetti e progettisti dello studio pugliese Corfone + Partners e un incubatore di start up, Enry’s Island – si spinge oltre l’oggetto migliorando, di fatto, la nostra quotidianità.

“Se puoi sognarlo puoi farlo”.

Non saprei dire se il team si sia ispirato a questa iconica frase attribuita a Walt Disney, ma c’è un dato di fatto: l’impegno di riconsegnare all’immaginazione un ruolo chiave e centrale nella costruzione di scenari futuri.
Come si opera, allora, una rivoluzione antropologica degli spazi lavorativi con l’ausilio della creatività?
Trasformando l’ambiente di studio in un’esperienza sensoriale, immersiva, a misura di smart worker: dove una sorta di linea di Karman separa ciò che è avveniristico da ciò che è sensibilmente umano. Un risultato vincente che è la sintesi di un rendez-vois tra l’architettura e il mondo gaming.
In mezzo ci sono: dettagli, concetti, linee, forme e fumetti, cinema. E tanto altro.
Semplicemente accedendo all’e-commerce di Expace sarà possibile immergersi in collezioni d’arredo a tema: dai videogames ai giochi da tavolo, dai supereroi alla musica.

L’ufficio domestico come non l’avete mai visto

Stanze (meglio chiamarle ‘esperienze’) come contenitori o solamente scrivanie, tavoli, poltrone, lampade, carta da parati e librerie: fare shopping on line sarà come partecipare a una avventura, dove scegliere una ‘soluzione’ sarà come allestire una scenografia, un set o immergersi in un brano musicale. In base ai gusti di ciascuno.
I disegni (c’è lo studio in stile ‘Arancia Meccanica’ o quello progettato per i cultori della Marvel, con una dedica a ‘Black panther’) rivelano una ricerca estremante culturale: un’analisi delle tendenze, o delle novità, magari anche uno studio degli evergreen.
Expace è un design adulto (ma, con l’aiuto della fantasia, capace di tornare, in qualche parte, fanciullo) che svela diverse opportunità di acquisto: c’è la formula diretta del ‘one to one’ e quella aziendale ‘business to business’, con interventi da progettare e realizzare per aziende che aderiscono al co-working.
A metà strada tra uno ‘sfizio’ prettamente estetico e un vero e proprio progetto d’autore, Expace si candida a essere una delle produzioni più affascinanti degli ultimi mesi, con il marchio ‘made in Puglia’.

 

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