Il calendario non mente: i giorni di festa sono praticamente finiti e i ponti sono (quasi) alle spalle.
Non ci resta che programmare le ferie. E’ questo il momento delle scelte, agenda alla mano: innanzitutto la meta, quindi le prenotazioni, poi la compagnia. Infine, i bagagli.
Ma a questo punto della storia, la domanda è sempre la stessa: si segue ciò che va di moda o si sperimentano i trend? In sintesi, quest’anno ci faremo (ancora una volta) influenzare dalle destinazioni più gettonate o ci lasceremo sedurre da ciò che sta spopolando negli ultimi anni, e cioè il turismo lento? Le previsioni non hanno dubbi e danno come favorita la vacanza consapevole, attenta all’ambiente e al benessere.
Ritorno alle radici: tutto il fascino del turismo slow e consapevole
Si, l’estate del 2024 – secondo l’Organizzazione mondiale del turismo e le principali fiere del settore – sarà segnata da un crescente desiderio di viaggiare verso mete locali (per Demoskopika, in Italia ci saranno 65,8 milioni di arrivi e 266 milioni di presenze), privilegiando esperienze autentiche, semplici, silenziose e green. Lo chiamano il turismo delle radici, con persone che, per le ferie, tornano nei loro Paesi d’origine, come la nostra penisola, il Sud in particolare, la terra raccontata dai loro nonni, per immergersi nella cultura, nella storia e nel folklore, imparare la lingua e gustare la cucina del territorio (abbondante, generosa nelle porzioni e ricca di ingredienti freschi), all’insegna del relax.
Ha anche altri nomi: il turismo delle passioni, di prossimità, l’outdoor, lo slow tourism e l’ecoturismo, tutte attività vocate a esperienze rilassanti, a contatto con la natura e le tradizioni locali.
Lo conferma anche l’ultima edizione del Forum del Turismo Sostenibile, a Padova, che ci ha lasciato a ottobre dello scorso anno, con la prospettiva di un incremento del desiderio di viaggiare, ma fatto in modo consapevole e attento verso l’ambiente e verso sé stessi. In tema di wellness, infatti, tra le principali tendenze del 2024 spiccano l’esigenza di disconnettersi e lo sleep tourism, ovvero il turismo del sonno: secondo i dati, per il 50% dei viaggiatori il ‘buon riposo’ è prioritario e il 44% sta cercando di organizzare sleep retreats nel 2024.

Oltre il tempo, tra profumi e tradizioni: alla vera scoperta del Turismo Slow in Puglia
Allora, non ti sta solleticando l’idea di viaggiare lentamente?
Hai solo bisogno di qualche dettaglio in più.
Prendi, ad esempio, cosa ti potrebbe accadere in un piccolo borgo pugliese, dove il tempo sembra scorrere dolcemente al ritmo delle antiche tradizioni e dei segreti tramandati di generazione in generazione.
In questo scenario magico, la lentezza diventa una virtù preziosa, un invito a esplorare ogni angolo nascosto, a scoprire la bellezza selvaggia di una terra ricca di fascino. E cosa c’è di più autentico di un mercato locale, dove i sapori, i profumi e i colori dell’Italia si mescolano in un vortice di emozioni e di sensazioni? Immagina di passeggiare tra le bancarelle, accarezzando tessuti, ammirando oggetti d’artigianato, cercando monili preziosi, fatti a mano, e lasciandoti tentare dai profumi irresistibili delle specialità locali. Qui, ogni prodotto racconta una storia, ogni creazione porta con sé il segno dell’abilità e della passione di chi l’ha realizzata. La stessa persona che, se agganciata, potrebbe non negarsi davanti a un calice di vino locale, per raccontarti la genesi della sua arte.
Immagina di sederti a tavola, con la compagnia di un’atmosfera accogliente di una masseria a conduzione familiare. E’ verosimile che tu possa farti conquistare dalla genuinità di ogni singolo piatto, assaporando ogni morso come un’esperienza unica e indimenticabile. Con la brama di ricominciare.
Ma il viaggio nel mondo del turismo slow non finisce qui. È anche l’incontro con le persone del luogo, con i loro sorrisi calorosi e le loro storie avvincenti. È la possibilità di fermarsi per un momento, di ascoltare e di imparare, lasciandoti ispirare dalle esperienze di chi vive in simbiosi con la terra e con il mare.
Se questa forma di viaggio ti assomiglia, allora quello che cerchi è un’avventura straordinaria, un’opportunità per esplorare, scoprire e innamorarsi di nuovo della bellezza del mondo che ti circonda. E in Puglia, sul Gargano, manco a dirlo, c’è giusto un’occasione da non lasciarsi sfuggire.
La bellezza nascosta di Cala Molinella
Un angolo di spiaggia, riservato e discreto, a pochi passi da Vieste, nascosto dai cespugli e dagli ulivi, si prepara ad accogliere questa tendenza con l’attesissimo ‘Ponte di Benessere’, un weekend dedicato al turismo slow nella suggestiva baia di Cala Molinella.
Qui, chi soggiornerà dal 31 maggio al 2 giugno 2024, avrà l’opportunità di immergersi in un’esperienza unica, ricca di attività eco-sostenibili e avvolta dalla magia di riti antichi e gesti quotidiani, lontano dall’agitazione e dalla confusione tipiche dei weekend più frenetici. Questo è un ponte all’insegna della delicatezza e dell’armonia, dove sarà naturale staccarsi dalla routine quotidiana e concedersi un momento di pace e di serenità.
Uno, no. Molti di più.
Il programma è un percorso esperienziale verso l’autenticità e il benessere
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Niente di più spontaneo: un luogo così autentico, speciale, quasi ancestrale, dove gli interventi hanno rispettato la sua naturale vocazione, accoglierà attività semplici, in connessione proprio con la terra e le tradizioni locali.
A cominciare dal benvenuto, che io mi immagino così: mentre il sole dipinge il cielo con sfumature calde e avvolgenti, un tavolo imperiale, imbandito di sapori e saperi, si prepara ad accogliere gli ospiti per una cena ‘corale’ nell’uliveto. Qui, sotto le fronde secolari degli alberi, la famiglia e gli amici si riuniranno per condividere non solo il cibo, ma anche storie, sorrisi e momenti di gioia, creando un legame indissolubile di amore e appartenenza.
A scorrere il programma si capisce, però, che il Ponte di Benessere non si limiterà solo alla tavola. Gli ospiti avranno l’opportunità di allenare il corpo e rilassare la mente con un allenamento soft al tramonto (con un esperto di fitness, Lorenzo Verrigni fonder di LovFit Experience), lasciandosi cullare dalla brezza marina e dai suoni della natura che li circonda. Poi, al calare della notte, una proiezione cinematografica sotto le stelle trasporterà gli spettatori in un viaggio magico e suggestivo, dove la bellezza del cielo stellato si fonderà con quella delle pellicole proiettate sul grande schermo.
E al risveglio, tra la baia e la collina, i più audaci potranno partecipare a un wake-up running, un’esperienza energizzante che unisce la bellezza della natura al piacere dell’attività fisica. Mentre per coloro che cercano un momento di pace e armonia interiore, lo yoga sul Trabucco offre l’opportunità di connettersi con sé stessi e con l’energia del mare, in un luogo intriso di storia e fascino.
Accoglienza, cibo e benessere
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E non finisce qui. Gli ospiti potranno deliziare il palato con una degustazione di vini locali (direttamente dalla cantina di Elda, nel cuore dei Monti dauni) lasciandosi conquistare da quelle note vibranti di uve autoctone e dalla ricchezza enologica del territorio. E per chi desidera socializzare, un vernissage a bordo piscina offrirà l’occasione perfetta per ammirare opere d’arte locali e scambiare chiacchiere sotto il cielo sereno.
L’indomani un’avventura sull’acqua, in sup, permetterà di esplorare la baia da una prospettiva unica e affascinante, mentre la raccolta di erbe spontanee offrirà un’esperienza sensoriale e educativa, guidando gli ospiti alla scoperta dei tesori nascosti della natura.
E al termine di una giornata intensa e piena di emozioni, nulla è più piacevole di un aperitivo al tramonto, mentre i colori caldi del crepuscolo tingono il cielo e il mare di sfumature magiche, regalando agli ospiti un momento di puro relax e contemplazione.

