Mi illudo sempre che l’equinozio di primavera coincida automaticamente con il cambio di stagione del mio guardaroba. Resto sempre un’idealista.
Ma ogni anno, lasciando perdere ciò che dice il calendario e quello che ahimè le previsioni metereologiche blaterano alla tv, c’è quell’alba di maggio in cui, al risveglio, mi accorgo che l’aria è cambiata sul serio. Una percezione avvalorata dall’odore del gelsomino che avverto non appena metto il naso fuori casa e che vedo fiorire all’improvviso sulle siepi in città, ma anche dall’immagine delle piazze centrali che si riempiono di voci e di drink all’ora del tramonto.
Sono segnali di buonumore e che mi ricordano che, in Puglia, il mare (e non solo quello!) sta per tornare a diventare la quinta naturale di concerti, di cinema all’aperto e di incontri destinati a protrarsi ben oltre la mezzanotte.
E la bella stagione non arriva mai da sola. Si fa accompagnare sempre da un cartellone di appuntamenti da vivere fino in fondo. La premessa di quest’anno? Ci sarà il rischio di ritrovarsi a controllare continuamente orari di treni e coincidenze e di programmare weekend liberi con la stessa urgenza con cui si prenota un volo last minute a Ferragosto.
Da Foggia a Otranto, da fine maggio ad agosto, la Puglia quest’anno ha delle piacevoli sorprese open air. Ho selezionato cinque imperdibili eventi, che attraversano il cinema, la musica e l’arte, che meritano il viaggio, biglietto, l’attesa.
Buona prenotazione.
MOSTRA GIORGIO DE CHIRICO | Vieste
E se, per una volta, la perla del Gargano spostasse il suo baricentro sull’arte? E’ questa la scommessa che fa Vieste, alla vigilia della stagione balneare 2026: la regina del turismo pugliese, con 2 milioni di presenze nel 2025, ospita ‘Giorgio de Chirico. Ritorno al Mediterraneo’, una grande mostra sul maestro della metafisica, con la cura scientifica di Lorenzo Canova e la direzione artistica affidata a Giuseppe Benvenuto. Il Museo Civico Archeologico ‘Michele Petrone’ accoglie dal prossimo 23 maggio, circa cinquanta opere provenienti dalla Fondazione Giorgio e Isa de Chirico. Per visitarle ci sarà tempo fino al 27 settembre 2026.
Vista la posizione strategica del Museo – che si affaccia sul porto della cittadina di mare e precede il centro storico – sarà anche l’occasione per immergersi nei vicoli di Vieste: l’itinerario può trasformarsi in una piacevole shopping session, da fare rigorosamente a piedi, tra le botteghe di artigianato locale, da non perdere le ceramiche, e le enogastronomie per tornare a casa con le valigie piene di ghiotti souvenir. Senza dimenticare che anche questa estate, nella città del Pizzomunno, torna Il Libro Possibile: dal 21 al 25 luglio 2026 il festival letterario animerà le piazze della città con incontri, dibattiti, presentazioni e performance dal vivo. Tra i nomi annunciati: Roberto Saviano, Maurizio de Giovanni, Gianrico Carofiglio, Stefania Auci, Nicola Gratteri, Marta Cartabia e il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Il programma sarà presto online.
La vacanza è assicurata.
MONDE | Foggia | Dal 28 al 31 maggio 2026
L’ho conosciuto dietro una macchina da presa. Poi l’ho intervistato su un palcoscenico. Adesso lo ritrovo su Facebook, a bordo di una macchina full self-driving tra le strade di Los Angeles, nello spot teaser della nuova edizione del suo ‘Mònde – Festa del cinema sui cammini’, in programma a Foggia dal 28 al 31 maggio 2026.
Era il 12 aprile e il cineasta e direttore artistico Luciano Toriello annunciava dagli States il primo nome della kermesse cinematografica dedicata al tema del viaggio.
A proposito di viaggio, l’ospite annunciato (con una certa emozione!) è una star che in America ha girato alcune pellicole che sono diventate iconiche al cinema.
Il regista Terry Gilliam, autore di film cult come ‘L’esercito delle 12 scimmie’ e ‘Paura e delirio a Las Vegas’, sarà in Capitanata alla fine del mese, ma non è l’unico pezzo forte di questo cartellone. Accanto a lui ci saranno l’americano Matthew Modine, che abbiamo amato ne ‘Le ali della libertà’ e apprezzato nel ruolo di Joker in ‘Full Metal Jacket’ e Kevin Spacey, due volte premio Oscar per ‘I soliti sospetti’ e ‘American Beauty’.
Il pubblico di Monde è già in visibilio sui social. Come dargli torto. C’è da aggiungere che a questi appassionati incontri ravvicinati con tre mostri sacri del cinema mondiale si aggiungono alla programmazione anche masterclass, escursioni e camminate, workshop, mostre e concerti. Ho già scritto che in Villa Comunale si esibirà Samuel? Il 29 maggio alle 22.30 il frontman dei Subsonica promette di trasformare il parco urbano in un dj set elettronico. Lo aspettiamo.
A pensarci: se per la nona edizione Luciano Toriello ha deciso di portare a casa ben tre stelle hollywoodiane, cosa avrà in mente per il decimo anniversario del Festival?
Tutte le info a questo link: https://www.mondefest.it
LOCUS FESTIVAL | Valle d’Itria | Dal 18 giugno al 2 settembre
Ogni anno lascia dietro di sé la stessa sensazione: quella di aver assistito a qualcosa che continuerà a far parlare ancora a lungo, anche a palco spento. Perché il ‘Locus Festival’ sa come coccolare i suoi fan e conosce l’arte dell’attesa. Prima dissemina indizi, poi accenna i nomi e il resto è un continuo repost su Instagram. Detto fatto. Ecco che poco dopo le festività natalizie il Festival della Valle d’Itria lancia le prime briciole dell’edizione 2026 e subito sale l’acquolina in bocca. Il big ospite è John Legend.
Ma lo show musicale – che quest’anno compie 22 anni e torna dal 18 giugno al 2 settembre – come sempre ragiona in grande. Molto in grande. E’ presto svelato l’elenco lunghissimo di grandi nomi internazionali, ritorni italiani, elettronica, jazz, cantautorato. Tra gli artisti annunciati ci sono David Byrne, BEAT, Johnny Marr, Marcus Miller, Skunk Anansie, Thundercat, Ezra Collective, Subsonica, C.S.I., I Cani, Vinicio Capossela, Mannarino, Daniele Silvestri, Fulminacci, Frah Quintale, Ditonellapiaga, La Niña e molti altri.
E allora viene quasi spontaneo chiedersi: dove si sistemano tutti questi ospiti?
Locorotondo, che è l’incantevole borgo circolare che ha rappresentato la prima casa della rassegna, continua a esserne il cuore simbolico ma dialoga con i comuni limitrofi: Bari, Alberobello, Andria, Minervino Murge, Fasano e Ostuni. Ed è proprio qui, nella città bianca, che il 24 luglio si esibirà l’autore di All of Me: lo show ‘A Night of Songs & Stories’, si preannuncia come uno spettacolo intimo e coinvolgente che attraversa oltre vent’anni di carriera, tra musica e racconto personale.
Tutte le info a questo link: https://www.locusfestival.it/site/
PORTO RUBINO | Taranto, Savelletri e Otranto | Il 14, 16 e 18 luglio
Basta pronunciare la parola Puglia per evocare un’immagine che racchiude coste bianche, vicoli che profumano di agrumi, il vociare della notte, i locali arroccati sulle rocce e quella sensazione di estate infinita. Ed è esattamente questo che, anno dopo anno, cercano i fan di ‘Porto Rubino’.
E anche oggi il ‘Festival del mare’ – dove gli artisti si esibiscono suonando nei porti più belli della Puglia galleggiando sull’acqua – non mente: con tappe a Taranto (14 luglio), Savelletri (16 luglio) e Otranto (18 luglio) l’ottava edizione tocca le città di mare con la solita liturgia estiva in sottofondo: la salsedine addosso, le barche attraccate e le tavolate che si prendono tutta la notte perché a illuminarle ci pensano le luci del Festival.
Per il direttore artistico Renzo Rubino si tratta sempre di una occasione per intrecciare musica, parole e visioni interconnesse, e per coinvolgere ancora di più territorio e comunità. L’originalità di questo format è che i concerti sono a bordo di una barca, con il mare sia come scenografia e sia come colonna sonora. Il viaggio musicale 2026 si fa in tre, come le tappe: Pensa, Balla, Canta.
Gli artisti che saliranno on boat sono Carmen Consoli, Angelica Bove, Concita De Gregorio con Erica Mou, Jolly Mare, Frenetik, Acid Arab, Dardust, Vale LP, Nico Arezzo, Venerus e Ditonellapiaga.
Tutte le info a questo link: https://www.porto-rubino.it
FESTAMBIENTE SUD | Gargano | Dal 10 luglio al 3 agosto 2026
Non tutti ad agosto cercano spiagge assolate e tormentoni. C’è chi preferisce l’aria fresca della montagna, il silenzio della foresta delle faggete e una spiritualità antica che sul Gargano sembra offrirsi spontaneamente, tra santuari, grotte e tragitti percorsi da pellegrini da secoli. Qui, in questa cornice quasi surreale, trova spazio ‘Festambiente Sud’, nel cuore del Parco nazionale del Gargano. A leggere il suo ‘curriculum’ si tratta più di un itinerario culturale, che da oltre vent’anni tocca i luoghi più iconici dello ‘sperone d’Italia’ affrontando temi di attualità e portando sul palco voci, musica e impegno civile.
Il festival di Legambiente – con un taglio etico e sostenibile – attraversa i borghi più suggestivi del nord della Puglia: Monte Sant’Angelo, San Giovanni Rotondo, Mattinata, San Marco in Lamis. Proprio qui, il 19 luglio, nel Piazzale del Convento di San Matteo Apostolo si esibirà Julian Marley, figlio del leggendario Bob Marley, per una serata dedicata al grande reggae internazionale.
Gran finale il 3 agosto a Vico del Gargano con Niccolò Fabi: il cantautore romano porterà sul palco un live che attraversa i suoi brani più iconici e il suo percorso artistico.
Tutte le info a questo link: https://festambientesud.it

