Cinque donne e cinque lezioni di stile. E un paio di elementi in comune: a cominciare dalle origini pugliesi (addirittura, nelle vene di quattro it girl su cinque scorre lo stesso sangue, barese) fino a una spiccata indole creativa. Un dono? Una capacità acquisita nel tempo? Entrambe.
Fatto sta, è proprio questo eclettismo innato (che poi ciascuna di loro ha coltivato con lo studio, i viaggi, le pr, l’esperienza e, poi, perfezionato con la propria autenticità) che ha fatto emergere, in pieno boom digitale, delle personalità social (leggi: influencer) davvero impattanti e ha nutrito di un numero sempre crescente di follower quei profili Instagram e di nomi che contano nella moda (brand, designer, fashion director, stylist, make-up artist) le rubriche dei loro smartphone.
Regine di stile: ecco chi sono le influencer made in Puglia
Ma chi sono le cinque fashion influencer made in Puglia che hanno un posto privilegiato, a Milano, nei cinque giorni più frenetici di febbraio e che hanno conquistato, ancora una volta – a suon di outfit, reel e stories – gli show, i party, i défilé della MFW’23?
Dopo aver seguito da lontano ciò che è accaduto per le strade meneghine – che, per l’occasione, si sono trasformate in passerelle a cielo aperto – ho selezionato chi sono le donne pugliesi a cui ispirarsi per la prossima stagione. Le trendsetter di cui sto per parlarvi non sono solo delle influencer estremamente abili con il guardaroba (styling calibrati al millimetro, tra abbinamenti, accessori cult, pezzi originali, sovrapposizioni, che poi diventano dei veri e propri tormentoni). Ma dietro ciascuna mise c’è una storia, un’idea, uno storytelling.
L’ispirazione sia con voi. Scopri il tuo stile in base ai look delle influencer pugliesi.
Anna Dello Russo

2,6 milioni di follower su Instagram, un appartamento-guardaroba e circa trenta cambi look in appena 5 giorni di sfilate (tutti documentati sul feed). Anna Dello Russo si è riconfermata, nei giorni scorsi, non solo icona di stile – sa indossare con disinvoltura un mini dress in tulle rosa shocking e lo smoking black, simbolo dell’empowerment femminile – ma è anche una guru digitale, direi influencer prima ancora del boom dei social. La fashion editor originaria di Bari è, infatti, autrice di un linguaggio easy con cui ha saputo rivoluzionare lo storytelling della moda. Innanzitutto, ha ‘alleggerito’ le catwalk spogliandole di quel rigore (forse troppo) marcato: Anna Dello Russo è una protagonista dello street style e sfila, con il suo fisico statuario, davanti agli obiettivi dei fotografi con spiccata autoironia: “Non devi dimenticare di ridere”, diceva Katharine Hepburn che, tra l’altro, fu Coco Chanel a Broadway. Poi, alla direttrice creativa di Vogue Japan, in queste occasioni, non scappa mai neanche un dettaglio: fit check, sfilate in diretta su Ig, scatti rubati nel backstage e i selfie con il designer di turno. Inutile dire che, come viene acclamata lei durante la Milano Fashion Week, non lo è nessun’altra.
Stilosa e stravagante (come le capsule collection che firma per i brand, come l’ultima per Max&Co) sulle passerelle della fashion week, ma anche a bordo piscina, nel giardino del suo trullo a Cisternino. O nei pressi del suo concept store Frisellanna.
Per chi ama le feste e lo stile teatrale.
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Viviana Volpicella

Victor Hugo diceva “Ammiriamo i maestri, però senza imitarli”. E’ così che deve aver fatto Viviana Volpicella, classe ’76, barese doc, una laurea in Architettura e la passione per la moda, un biglietto di sola andata per Milano e un carattere schietto che la conducono, agli albori della sua carriera, dritta nel team della conterranea Anna Dello Russo come assistente stylist a Vogue Japan. Dalle lezioni di stile nella redazione Condè Nast ai successi personali: oggi si definisce ‘Pure Italian Stylist and Creative Fashion Advisor’. E’ ricercata per lo stile unico e vivace (sarà l’influenza del sole pugliese): in poco tempo è diventata confidente di molti designer, consulente di stile, art director di campagne pubblicitarie, sfilate e set fotografici internazionali. Nel suo curriculum si leggono nomi come: Max Mara, Luisa Spagnoli, Pennyblack, Boglioli, Pinko, Blugirl, Chopard, Renè Caovilla solo per citarne alcuni. E mentre gli addetti ai lavori beneficiano delle sue eccezionali fashion skills, la community social, che la ‘tampina’ sul web, si nutre della sua rubrica ‘Chiedetelo a Viv’ (attualmente anche su Vanity fair) dedicata a quelle follower (simpaticamente chiamate dalla Volpicella le ‘scassabombe’) particolarmente fanatiche dello shopping e del lifestyle. I must a cui la fashion stylist barese non rinuncerebbe mai? Camicia denim maschile, bandana di cachemire, jeans bianco.
Sarò sincera, qualunque sforzo si faccia per imitarla finirà per essere una copia, fin troppo lontana dall’originale: come indossa lei quel melting pot di stampe, colori e gioielli (come le collane di perline che lei stessa ha disegnato per il progetto charity Fourbeadden) non sa farlo nessuna. E’ consentito dare una sbirciatina dei suoi outfit su Ig solo per prendere appunti di stile.
Per chi ama i look un po’ gipsy, un po’ vintage, ogni tanto boyish e il mix&match di capi di alta moda e capi low cost.
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Alessandra Airò
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Se oggi Alessandra Airò occupa il front row delle sfilate milanesi (e non solo quelle) è perché quelle poltroncine lei le ha conquistate con un quarto di coraggio, una manciata di caparbietà, un pizzico di ambizione e un bel tocco di stile. Lei, a fronte di stuoli di fashion influencer senza personalità che sbucano come il prezzemolo, ha davvero qualcosa da insegnare: per questo, la 38enne it girl pugliese ha appena pubblicato il suo primo libro, ‘Manuale pratico e sentimentale di stile per sopravvivere alla moda e anche a sé stessi’, edito da Gribaudo.
Da sempre appassionata del fashion system, Alessandra Airò – una volta atterrata a Linate da Palese – il Quadrilatero della moda lo ha studiato per bene, investendo il suo tempo in comunicazione, creatività digitale, pubbliche relazioni per i brand del luxury e in progetti come il blog Little Snob Things – un vero e proprio salotto digitale per intenditrici di lifestyle – e 1984/PR, agenzia di digital PR. Come le ‘colleghe’ AdR e Volpicella, anche alla Airò bisogna riconoscere di essere stata una pioniera su Instagram di attività di storytelling, capace di generare engagement con la sua community e brand awareness. Siamo di fronte a una autorevole web content editor con uno stuolo di follower pari a 108mila utenti che la ricoprono quotidianamente di domande, complimenti e likes: basta accedere al suo profilo ig e sfogliare il feed per rimanere abbagliati dal suo stile elegante, che unisce la bellezza della sua immagine autentica, impreziosita da abiti e gioielli delle più importanti case di alta moda, e le parole. Mai una fuori posto. Come i suoi outfit: look sobri, ma trendy in città, coolness al mare (Alessandra ha firmato una linea di parei ‘Club Airò’ in collaborazione con la boutique milanese Madame Pauline Vintage, io ce l’ho e tu?), très chic ai matrimoni. Come riconoscerla? Dalla silhouette raffinata e asciutta (esaltata dai long dress in maglia, come quello di Missoni, e in seta in stampa animalier), una lunga chioma bruna sempre in ordine e un paio di Ray-Ban neri da cui non si separa mai (un’immagine che ricorda la regina di stile Audrey Hepburn).
Per chi ama il vintage, gipsy chic d’estate, il total look denim.
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Chiara Totire

La storia di Chiara Totire sembra di averla già letta: un percorso di studi a Bari, dove è nata, (ha una Laurea in Farmacia, ma quando la passione chiama tu devi rispondere), poi la partenza per Milano per inseguire il sogno del Quadrilatero più famoso del mondo e, quindi, l’approdo nella redazione di Vogue Japan per (si, anche lei) ricoprire il ruolo di fashion assistant di Anna Dello Russo, (non è un caso se la direttrice creativa della rivista di moda tra le più influenti nel mondo viene definita ‘maestra’ di stile). Incontrarle abbracciate mentre passeggiano per le strade della città lombarda è un bello spettacolo: sia per i flash dei fotografi, sia per gli occhi delle fashion victim. E, subito, lo scatto fa il giro di blog e magazine del settore per spiegare cosa sia la moda.
L’influencer dal look bohemien conquista gli sguardi con degli outfit davvero originali (e un fisico da passerella): il suo stile è urban hippie, impazzisce per cardigan, boots, maxi dress, capi in suede. Talmente a suo agio nella moda che osa, spesso e volentieri. Il dettaglio (spesso imprevedibile) fa la differenza: abbina, ad esempio, un blazer maschile in pelle con la minigonna, sovrappone volumi (slim&oversize), ciondoli, monili, collane (spesso souvenir di viaggi esotici). Ha un’aria leggera, di chi non prende troppo sul serio quello che indossa, ma lo fa con una semplicità di cui solo lei è capace, (non si studia a scuola, sorry), ‘enfatizzata’ da un make-up sempre easy, naturale, wild che sfoggia con piacere specialmente quando torna a casa, sulla costa pugliese (“Mother land”).
E’ più facile ‘incontrarla’ sulle pagine delle riviste che sui social: la giovane stylist barese è piuttosto riservata e preferisce usare la sua bacheca per raccontare il suo lavoro. Oggi è consulente di moda per diversi marchi di lusso (Tod’s, Romeo Gigli, Isabel Marant…) per i quali cura editoriali di moda, lookbook e campagne pubblicitarie.
Ideale per chi ama mixare pezzi eccentrici con capi semplici.
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Valentina Melpignano

Quale donna pugliese non farebbe volentieri una visita guidata nella cabina armadio di Valentina Melpignano? A giudicare dai likes che la influencer riceve ad ogni post, direi che ce ne sono tante a cui farebbe gola concedersi una piccola sbirciata all’armadio della stilosissima it girl di Ostuni. In realtà non c’è outfit che venga tenuto nascosto agli occhi delle sue follower: Valentina Melpignano è una perfetta e autentica creator digitale, che ama usare i social, tenere aggiornata la community e dialogare con le sue fan, oltre 200mila. Tutte hanno seguito, anche quest’anno, l’instagramer pugliese nella sua trasferta a Milano per la MFW dove ha sfoggiato non solo il suo nuovo hair look, ma anche degli originali outfit urban chic e poi ha partecipato alla sfilata di un nuovo brand di piumini lusso con tanto di post su Ig.
Qualunque sia la ‘passerella’, la strada o il web, la Melpignano attira attenzione: è autrice di look daily super cool, nella sua wishlist non mancano camicie over, denim, cargo pants, ma anche outfit decisamente sexy. Con le sue gambe lunghe e affusolate, gli occhi da cerbiatto e le labbra carnose, l’instagramer pugliese è una perfetta moderna mannequin e lo confermano gli abiti cut out (di tendenza la scorsa stagione), i selfie bikini e gli scatti in slip dress che esaltano la sua figura. Ovviamente, ogni suo fit check è approvato dal pubblico digitale, così come le sue unboxing (lo ‘spacchettamento’ di abiti firmati, borse, scarpe e accessori di lusso), un appuntamento che fa salire le views dei suoi reel.
Per chi ama i look versatili, compreso quelli audaci.
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