Dicono che salire a cavallo sia un’esperienza capace di cambiare il ritmo della vita. Che sia impossibile scendere senza portarsi addosso la forza, la grazia e la libertà di questi animali maestosi.
Ho sentito queste parole tante volte, senza mai comprenderle davvero, fino a quando una mia amica mi ha trascinata in un maneggio, qui in Puglia.
Era la scorsa estate, nella campagna dell’Accademia Equestre di Nero Luminoso, a Corato. Un angolo nascosto tra i profumi di erbe selvatiche e i sussurri delle cicale, lontano dal frastuono cittadino.
Se è vero che “non è la meta ciò che conta, ma il viaggio stesso”, allora quel percorso era già parte dell’incanto. La strada per arrivarci si srotolava lenta, come un nastro dorato che attraversava distese di grano ormai maturo, spezzate qua e là dai familiari muretti a secco (spopolano su Instagram da quando David e Victoria Beckham passeggiavano in bici attorno a Borgo Egnazia, culla della vita lenta in Puglia) e dalle maestose pale di fichi d’India, che si innalzavano eleganti contro l’azzurro limpido del cielo.
Quando finalmente siamo arrivate, è stato scendere dall’auto a segnare un momento di sospensione: l’odore acre del cuoio degli accessori da equitazione si mescolava al dolce sentore della terra scaldata dal sole. Era il principio di qualcosa. Ma ancora non avevo chiaro cosa, esattamente.
L’istante successivo, l’immagine si è fatta chiara. Non stavamo solo visitando un luogo, stavamo entrando in un mondo.
Quel giorno, con una sella sotto di me e il vento caldo della Murgia a sfiorarmi il viso, ogni rumore della civiltà è sparito, sostituito dal ritmo profondo degli zoccoli che rimbombavano sulla terra battuta. Intorno, il mondo stava rallentando, sì, l’otium, quello autentico, era davanti a me: passo dopo passo, avrei ritrovato un contatto autentico con la natura e, forse, anche con me stessa.
Donne e Cavalli: un brand, una passione, una community
Quella mia amica è Ines Pesce, imprenditrice foggiana nel campo del marketing e della comunicazione, co-founder di Donne e Cavalli, insieme a Martina Vitale, collega di corse e di visione. Oggi al team si è unita anche l’ex europarlamentare pugliese Barbara Matera, portando un ulteriore tocco di energia e competenza a un progetto che ha tutte le carte in regola per diventare un punto di riferimento nel panorama italiano, capace di unire passione, eleganza e autenticità in una visione che ispira e coinvolge chiunque ami sognare a cavallo tra tradizione e innovazione. Ma andiamo per gradi.
Donne e Cavalli, il format di lifestyle in chiave equestre, che ha debuttato nell’agosto del 2023, nasce innanzitutto come racconto del legame eterno tra moda e cavalli. Una liaison che non è un semplice connubio estetico, ma un intreccio di eleganza e tradizione, che ha ispirato le più grandi maison e che Ines e Martina hanno saputo interpretare in una chiave nuova. Hanno unito il fascino dell’equitazione con la moda, il turismo e il lifestyle, dando vita a una piattaforma che vibra di autenticità e passione.
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L’appuntamento quotidiano
Non chiamatelo, per favore, solo un progetto digitale: Donne e Cavalli è molto più di una pagina Instagram o di un blog. Con quasi 14.000 follower tra amazzoni, cavalieri e appassionati dell’elegante quadrupede, rappresenta un universo fatto di emozioni, storie autentiche e connessioni reali, perché è nato dalla passione sincera di chi vive i cavalli ogni giorno, trovando in loro una fonte inesauribile di ispirazione, forza e insegnamento. Me lo ha confidato proprio Ines, amazzone apprendista da due anni, che dal galoppo ha tratto una delle lezioni più preziose della sua vita: “La passione è il motore di ogni cosa”. Questa stessa passione ha trasformato il suo modo di lavorare e di vivere, dando vita a un progetto intriso di energia, autenticità e amore per il mondo equestre. Ogni post, ogni immagine e ogni storia condivisa sul feed riflettono questa dedizione, conquistando una community sempre più coinvolta.
Numeri e successi
Con 487 post pubblicati, migliaia di visualizzazioni sui reel e contenuti che raggiungono numeri straordinari, Donne e Cavalli non è solo una vetrina ma un’esperienza condivisa.
I contenuti più cliccati?
L’intervista al cronista Max Menegon (145.000 visualizzazioni), l’Equioroscopo 2024 (oltre 70.000) e uno dei video tributo al legame speciale tra cavallo e cavallerizza: ben 228.000 views.
Questi numeri non raccontano solo il successo digitale, ma testimoniano l’impatto emotivo di una filosofia unica.
Questo è il cuore pulsante di Donne e Cavalli: l’equitazione come metafora di vita, un percorso di crescita interiore. Ne sono convinte le tre socie: i cavalli insegnano pazienza, rispetto e la straordinaria capacità di vivere il presente. La community riflette questi valori, promuovendo un mindset equestre che non si ferma al genere o all’etichetta, ma abbraccia chiunque condivida l’amore per il mondo dei cavalli.
E per tornare al brand, se vi state chiedendo quale sia la chiave di volta (o segreto del successo) vi rispondo in maniera secca come mi ha risposto Ines: la costanza. “Per un anno intero, ogni giorno, senza mai mancare, Donne e Cavalli ha pubblicato un post trasformandolo in un appuntamento imperdibile per la sua community”. Quei momenti quotidiani – fatti di immagini glamour, storie autentiche e riflessioni profonde, come le interviste a personaggi di spicco del mondo equestre – non hanno solo conquistato like, ma hanno costruito una relazione genuina e duratura con il pubblico.
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Ogni post, pubblicato alla stessa ora, era più di un contenuto: era un rituale che parlava di moda, cavalli e di un lifestyle che rifletteva un’eleganza semplice e potente.
Talmente potenti, da creare un senso di appartenenza che è andato oltre lo schermo, trasformando una semplice community online in una vera e propria famiglia di appassionate, legate non solo dall’amore per i cavalli, ma anche dai valori di autenticità, rispetto e bellezza condivisi ogni giorno.
Una community e un punto di riferimento
La costanza, quindi, unita alla passione e all’autenticità sono stati gli ingredienti che hanno dato un’anima a Donne e Cavalli. Ines ha portato la sua competenza nel marketing, mentre Martina ha aggiunto la sua visione fashion, trasformando l’idea iniziale in un progetto di successo, sia nel mondo reale che digitale e oggi il contributo di Barbara, per proiettare il format verso nuove avventure.
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E la verità, infatti, è anche un’altra: cambiare. Non solo il glamour, così evidente nelle immagini postate: il format è cresciuto, evolvendosi da una semplice vetrina di moda e design a un punto di riferimento editoriale. Il blog, nato di pari passo con il profilo social, è diventato media partner di Fiera Cavalli, il più prestigioso evento del settore in Italia, e quest’anno ha organizzato alcuni meetup (letteralmente ‘incontro di gruppi di persone’) in tutto il Paese. Insomma, chi cerca ispirazione questa è la piattaforma giusta: su Donne e Cavalli si raccontano non solo le scuderie più belle del mondo o le case ispirate al mondo equestre, ma anche un legame profondo e antico tra i cavalli e le persone, dimostrando che questa connessione è più viva che mai.
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La Puglia: destinazione ideale per il turismo equestre
Il primo meet up? “Ovviamente a casa, in Puglia”, sorride Ines. “Con i suoi paesaggi unici e il suo mix di tradizione e innovazione, è una cornice perfetta per il turismo equestre”.
E così, su Donne e Cavalli il fascino senza tempo della campagna pugliese si ritaglia il suo posto.
E’ cominciato tutto la scorsa estate, con gli sterminati altopiani della Murgia, punteggiati da trulli e antiche masserie. Luoghi dove natura e tradizione si fondono in una bellezza pura, ideali per vivere un’esperienza a cavallo che va oltre il semplice sport. Ogni galoppo qui sa regalare una connessione profonda con la terra, un’immersione nei profumi di macchia mediterranea e negli orizzonti infiniti di una regione che sembra disegnata per chi ama sognare a occhi aperti.
Il format ha poi sviluppato altre collaborazioni: “un’esperienza indimenticabile l’abbiamo vissuta nelle Marche, se cercate un viaggio capace di nutrire l’anima e riempire lo sguardo, dovete visitare il maneggio del Buttero Zone”.
E se invece questo articolo ha stimolato la vostra curiosità e avete voglia di programmare una experience a cavallo, vi invito a consultare tutti gli aggiornamenti sul profilo Ig di Donne e Cavalli.
L’intervista a Ines Pesce, ad esempio, la trovate li.

