Se c’è una cosa che non dimenticherò (e salverò) di questo 2020 è l’evoluzione della mia percezione del tempo.
Il Covid – con il lockdown, lo smart working, il coprifuoco e il distanziamento fisico – ha modificato il mio rapporto con le lancette dell’orologio e ha stravolto gli spazi che abitualmente frequentavo.
In sintesi, ho colto l’occasione per fare qualcosa che non facevo da molto tempo presa com’ero dagli impegni di lavoro e da una ‘corsa’ senza sosta verso nuovi obiettivi: è così che lo scorso gennaio ho cominciato a guardarmi dentro, a ascoltare il mio cuore, a percepirne anche i disagi e quindi a individuare la mia forza, e dare un nome al mio futuro.
Un’operazione che ha richiesto una fase di introspezione importante e poi anche consultazioni, consigli, feedback, bilanci.
Il mio blog: tra scoperte, chiacchiere e nuove conoscenze
Ma ora ci siamo: così, quando manca una manciata di ore al triplice fischio che chiuderà un anno turbolento, sento di voler condividere con voi un passo importante che compirò nei prossimi giorni.
E’ un vero e proprio debutto sul web che, diciamolo, oggi è una sorta di ‘comfort zone’ dove ognuno di noi ha la possibilità di coltivare interessi e proseguire le proprie attività (penso ai convegni online, ai corsi di fitness su Youtube o ai tutorial di cucina sui social network fino alla chiacchieratissima DAD), dove si possono sperimentare nuove competenze, dove è consentito, grazie alle piattaforme streaming, persino scambiarsi effusioni virtuali, sguardi complici e sorrisi incoraggianti.
Si, è così che vedo questa nuova opportunità: prenderò questo mio spazio e lo nutrirò di cose belle, di notizie confortanti, di storie a lieto fine.
Raccoglierò esperienze, mi lancerò verso nuove sfide, racconterò cosa accade in città e dintorni, aprirò il mio taccuino per trascrivere appunti, tendenze, contenuti e interviste, passeggerò sempre con il mio smartphone tra le mani (un vezzo!) per catturare immagini positive e attimi irripetibili.
Ve li consegnerò attraverso le varie sezioni del blog che mi auguro possa trasferirvi tutto il mio entusiasmo: per la mia terra, dura e controversa ma terreno fertile di una generazione talentuosa che merita supporto e un maggiore interesse da parte dell’opinione pubblica, per la vita in generale (sono una inguaribile romantica), per il futuro…perché so che il meglio deve ancora venire.
Come avrete capito tutto nasce dall’amore per la scrittura e per la mia professione.
E tutto avrà un tono leggero: la mia penna avrà il compito di suggerire ottimismo, di scovare angoli inediti, di essere una vera e propria portavoce di felicità.
E voi, cari lettori e care lettrici, potrete ‘usare’ questo blog per arricchire la vostra giornata, per trascorrere una pausa, per conoscere da vicino qualche talento ancora troppo poco conosciuto o semplicemente per curiosare.
Non troverete polemiche (chi mi conosce sa che non è proprio nel mio stile), non ci saranno ‘brutte sorprese’, né fake news.
Perché se c’è una cosa che questo virus (e il 2020) non potrà portarsi via è la volontà di vedere il bicchiere mezzo pieno: “Un giorno senza un sorriso è un giorno perso” diceva – bene! – Charlie Chaplin.
Buona lettura.

